P uò capitare di imbattersi in una testuggine terrestre che cammina nei pressi di abitazioni o su strade urbane trafficate. Spesso non si sa come comportarsi, ma è importante sapere che questi animali sono tutelati da leggi molto rigide.
Le testuggini mediterranee (Testudo Graeca, Testudo Marginata, Testudo Hermanni) sono considerate ad alto rischio di estinzione e inserite nell’allegato A della Convenzione di Washington (CITES). Questa convenzione preserva la biodiversità e il commercio di animali ad elevato rischio di estinzione in natura, qualora quest’ultimo non sia regolamentato. Ciò significa che le testuggini mediterranee non possono essere prelevate in natura o detenute senza documenti ufficiali che ne attestino la nascita in cattività. Portarle a casa pensando di “salvarle” o detenerle senza adeguata documentazione equivale a commettere un reato di bracconaggio, punito con sanzioni molto severe.
Cosa fare se trovi una testuggine
Valuta lo stato di salute
La prima cosa da fare è valutare se l’animale presenta ferite o se è in perfetta salute.
Se noti ferite (come lesioni al carapace, al piastrone o altro), porta subito l’animale da un veterinario esperto in animali esotici, in particolare di rettili. Oltre a curarlo, il medico potrà verificare la presenza di un microchip.
Se la testuggine è marcata, tramite il nucleo CITES dei Carabinieri Forestali sarà possibile risalire al proprietario.
Se non è marcata, le possibilità sono due:
è nata e cresciuta in natura (popolazioni wild esistono solo in alcune regioni italiane),
era detenuta senza permessi ed è scappata o è stata abbandonata.
In entrambi i casi è necessario avvisare il nucleo CITES del corpo forestale della provincia in cui è avvenuto il ritrovamento, che valuterà come procedere una volta che l’animale si sarà ripreso.
Se non è ferito
Se invece la testuggine non è ferita, non portarla a casa. Segnala il ritrovamento al nucleo CITES, che potrà verificare l’eventuale presenza di microchip. Se assente e se la regione ospita popolazioni wild, potresti essere indirizzato nella liberazione dell’animale in un’area sicura, lontana da strade a media o elevata percorrenza e da abitazioni, dove ci possono essere cani o animali predatori.
Se è un esemplare giovane
I piccoli spesso non hanno ancora il microchip, perché non ha ancora raggiunto una dimensione tale da permetterne l’inserimento. In questo caso può essere utile chiedere ai residenti della zona: potrebbe appartenere ed essere riconosciuta da qualcuno. Ricorda che le testuggini possono percorrere molti chilometri, quindi amplia l’area di ricerca del proprietario.
In sintesi: trovare una testuggine per strada non significa poterla tenere. È fondamentale rispettare la normativa e rivolgersi sempre ai Carabinieri Forestali (nucleo CITES) per garantire la corretta gestione dell’animale e la tutela della specie.
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