L
e testuggini terrestri mediterranee del genere Testudo, tra cui Testudo hermanni, Testudo graeca e Testudo marginata, sono rettili erbivori adattati ad ambienti aridi e alla macchia mediterranea. La loro alimentazione naturale è ricca di fibra e calcio e povera di proteine e zuccheri.
Riprodurre questo equilibrio in ambiente domestico è fondamentale per sostenere una crescita scheletrica armonica e ridurre il rischio di gravi patologie metaboliche.
La base della dieta: erbe di campo e piante spontanee
La base dell’alimentazione delle testuggini mediterranee dovrebbe essere costituita per circa l’85-90% da erbe di campo spontanee. Le piante selvatiche offrono una combinazione di fibre grezze, sali minerali e vitamine essenziali coerente con la loro alimentazione naturale.
Tra le varietà indicate rientrano:
- Tarassaco e piantaggine. Sono ricchi di calcio e fibra.
- Malva, trifoglio ed erba medica. Vanno somministrati con moderazione per l’apporto proteico; della malva è preferibile offrire solo i fiori, mentre l’erba medica va somministrata essiccata.
- Crespigno, borsa di pastore e cicoria selvatica. Possono contribuire a variare l’alimentazione.
- Pale di fico d’India (Opuntia). Private delle spine e tagliate sottili, possono rappresentare una fonte di idratazione e calcio; non tutte le testuggini le gradiscono.
Questo elenco è un punto di partenza, non una dieta completa da replicare in modo automatico: disponibilità stagionale, varietà e caratteristiche della singola testuggine vanno considerate insieme.
Cosa offrire nei periodi più aridi
Quando parte dell’erba di campo non è disponibile, si può ricorrere a verdure coltivate a foglia scura come radicchio rosso e indivia riccia. Anche i fiori hanno un ruolo importante perché apportano minerali e vitamine.
Tra quelli indicati rientrano ibisco selvatico, malva, tarassaco, petali di rose non trattate, fiori eduli e fiore della magnolia.
Alimenti da evitare o limitare
Sapere cosa non offrire è importante quanto costruire una dieta corretta. Alcuni alimenti da evitare o limitare sono:
- Frutta. Da evitare o limitare a un premio molto raro, inferiore al 5% della dieta. Gli zuccheri possono provocare gravi fermentazioni intestinali e parassitosi.
- Proteine animali. Carne, cibo per cani o gatti e formaggi possono causare piramidizzazione del carapace, insufficienza renale e crescita anomala.
- Ortaggi e legumi. Pomodori e fagioli sono dannosi per l’apparato digerente.
- Brassicacee (cavoli, broccoli) contengono sostanze goitrogene che possono interferire con la tiroide se consumati in eccesso.
Anche in questo caso, l’obiettivo non è trasformare la gestione in una lista di “sì” e “no”, ma comprendere il tipo di alimentazione a cui queste specie sono adattate e costruire la dieta in modo coerente.
Calcio e raggi UVB: l’alimentazione non va considerata da sola
La corretta assimilazione del calcio è possibile grazie all’esposizione diretta ai raggi UVB del sole, indispensabili per la sintesi della vitamina D3. In assenza di questa esposizione le testuggini possono andare incontro a ipocalcemia e a MOM, la malattia ossea metabolica, con mancato indurimento del carapace, apatia, anoressia e debolezza generalizzata.
Una dieta corretta nasce dalla conoscenza della specie
Le indicazioni di base aiutano a evitare alcuni errori comuni, ma la gestione alimentare può cambiare con stagione, disponibilità degli alimenti, condizioni ambientali e caratteristiche del singolo animale. Per questo un articolo può orientare, ma non sostituire un percorso di approfondimento più completo.
Vuoi approfondire l'alimentazione e la gestione della tua testuggine?
I veterinari di Centro ESO hanno creato un corso completo sulla gestione e l’alimentazione delle testuggini terrestri, per aiutarti a comprenderne meglio le esigenze e a prendertene cura in modo consapevole e competente.
E con la Membership ESO hai tutti i corsi per proprietari e i webinar mensili dedicati al tuo animale inclusi senza costi aggiuntivi, oltre alle visite online a tariffa agevolata per ricevere un supporto competente quando ne hai bisogno.
Vuoi ricevere contenuti dedicati alle testuggini?
Iscriviti alla newsletter di Centro ESO per ricevere approfondimenti, aggiornamenti sui webinar mensili dedicati alle testuggini e tutte le novità pensate per chi vive con animali non convenzionali.




