È una situazione più comune di quanto si possa pensare. Può capitare che un parente, un amico o un conoscente abbia avuto delle nascite e proponga di regalare una delle giovani testuggini.
Quando si tratta di specie mediterranee come Testudo hermanni, Testudo graeca e Testudo marginata, però, non basta sapere da chi proviene l’animale o essere certi che sia nato in cattività.
Queste testuggini sono infatti tutelate dalla normativa CITES e la loro detenzione e cessione sono regolamentate. Accettare un esemplare privo della documentazione prevista può quindi avere conseguenze legali, ma non solo: entrano in gioco anche la tutela delle popolazioni selvatiche e alcuni aspetti legati alla salute degli animali.
Vediamo perché.
Testuggini terrestri e CITES: cosa bisogna sapere
Le testuggini mediterranee appartenenti al genere Testudo, tra cui Testudo hermanni, Testudo graeca e Testudo marginata, sono tutelate dalla Convenzione di Washington (CITES) e incluse nell’Allegato A del Regolamento europeo 338/97.
La normativa regola la detenzione, la cessione – anche quando avviene gratuitamente – e lo spostamento di questi animali.
Questo significa che una testuggine non può essere semplicemente ceduta da una persona all’altra come potrebbe accadere con molti altri animali domestici.
Per poter essere detenuta e ceduta regolarmente deve avere la documentazione prevista, che ne attesti l’origine legalmente riconosciuta.
Posso accettare una testuggine regalata senza documenti?
No. Anche quando la testuggine viene regalata e non avviene quindi alcuna compravendita, ricevere e detenere un esemplare privo della regolare documentazione CITES può avere conseguenze legali.
La detenzione illegale può comportare sanzioni economiche, il sequestro dell’animale da parte delle autorità competenti e, nei casi più gravi o in caso di reiterazione, conseguenze di natura penale.
Il fatto che l’animale sia stato ricevuto gratuitamente, quindi, non rende automaticamente regolare la sua detenzione.
E se la testuggine è nata in un giardino privato?
Una delle situazioni che può generare maggiore confusione riguarda proprio le nascite avvenute in cattività.
Sapere che una piccola testuggine è nata nel giardino di un conoscente non è sufficiente a renderne automaticamente legale la cessione.
Per essere in regola, la testuggine deve provenire da genitori regolarmente detenuti e la nascita deve essere denunciata entro i termini previsti dalla normativa.
Per questo motivo non è corretto pensare di poter accettare prima l’animale e “sistemare i documenti” successivamente.
Se ti viene proposta una testuggine senza documentazione, la scelta corretta è non accettarla.
Perché dire di no tutela anche le testuggini
La documentazione non rappresenta soltanto un adempimento burocratico.
La CITES nasce anche per contrastare il prelievo illegale degli animali in natura e il commercio di specie protette. Gli esemplari privi di documentazione possono infatti provenire dal bracconaggio, con conseguenze sulle popolazioni selvatiche.
Anche quando gli animali sono effettivamente nati in cattività, la mancata registrazione delle nascite contribuisce a creare un circuito non tracciabile.
Rifiutare una testuggine priva dei documenti necessari significa quindi contribuire a contrastare il commercio illegale, evitare di incentivare riproduzioni non correttamente gestite e promuovere una detenzione più responsabile.
Chi possiede testuggini non regolarmente detenute dovrebbe inoltre evitare che si riproducano, per non alimentare ulteriormente questa situazione.
La tracciabilità è importante anche dal punto di vista sanitario
C’è poi un altro aspetto da non sottovalutare: quello sanitario.
Quando un animale è privo di tracciabilità, non si hanno garanzie sulla sua origine e sulla sua storia. Questo può rappresentare un problema soprattutto quando la nuova testuggine viene introdotta in un ambiente in cui sono già presenti altri rettili.
Un esemplare può infatti essere portatore di patologie parassitarie o virali, tra cui infezioni da Herpesvirus dei rettili, potenzialmente pericolose per gli altri animali.
Conoscere la provenienza dell’animale e adottare una gestione responsabile è quindi importante anche per tutelare la salute delle testuggini che già vivono con noi.
Prima di prendere una testuggine, informati sulla sua provenienza
Ricevere una testuggine in regalo può sembrare un gesto semplice, soprattutto quando proviene da una persona conosciuta. Ma nel caso delle specie tutelate è fondamentale verificare prima che tutto sia in regola.
Accettare esclusivamente testuggini accompagnate dalla documentazione prevista permette di tutelare se stessi, gli animali e le popolazioni selvatiche.
La gestione della documentazione CITES può sembrare complessa, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle testuggini terrestri. Conoscere le regole prima di acquistare, ricevere o cedere un animale permette però di evitare errori che possono avere conseguenze importanti.
Per approfondire la normativa e capire come gestire correttamente la documentazione CITES delle testuggini terrestri, puoi seguire il corso dedicato di Centro ESO.
Vuoi continuare a conoscere il comportamento della tua testuggine?
Iscriviti alla newsletter di Centro ESO per ricevere nuovi approfondimenti veterinari sul tuo animale e rimanere aggiornato sui prossimi appuntamenti webinar mensili dedicati alla gestione degli animali non convenzionali.
Vuoi avere Centro ESO come riferimento nel tempo?
Con Membership ESO puoi continuare ad approfondire la gestione del tuo animale attraverso corsi, webinar mensili, registrazioni e contenuti riservati, con condizioni dedicate anche per le visite online.



